Quando le “gobbate” ci fanno impazzire.

Spesso e non certo volentieri, ci troviamo in situazioni di pesca che ci affascinano, ma che ci fanno anche letteralmente impazzire: bollate lente, costanti e spesso numerose, generalmente in piane con corrente lenta e uniforme. Se osserviamo bene la superficie dell’acqua, notiamo che ciò che illude la nostra vista, non è una normale mangiata a galla, ma la rottura della superficie provocata dalla coda o dal dorso dei pesci che si stanno cibando pochi centimetri sotto. Questo “fenomeno” è denominato gobbata o con il termine più conosciuto “gobages”. Ecco allora che il moschista si trova a dover pescare in situazioni che provocano sempre grandi emozioni, ma spesso anche grandi frustrazioni; in questo frangente, infatti, la trota o il temolo si stanno sempre cibando di un ben determinato insetto ad una ben determinata profondità e una taglia dell’artificiale non adeguata all’insetto con cui si sta cibando o una sua utilizzazione ad una profondità anche di poco diversa, non produce alcun risultato nonostante l’attività intensa e frenetica del pesce che si intende insidiare. Anche un pescatore esperto è spesso in difficoltà, figuriamoci un neofita che rischia delle tremende delusioni. Quindi occorre sicuramente capire come affrontare queste situazioni nel miglior modo possibile.
Da esperienze di anni di pesca le due componenti principali da considerare sono:
l’insetto (tipo e taglia) di cui si stanno cibando e la profondità (generalmente dai 2 ai 10 cm sotto la superficie). Nella maggior parte dei casi siamo in presenza di ninfe di piccole dimensioni di effimera, ma possono anche essere presenti ninfe di chironomidi o di sedge. Per la vicinanza alla superficie è auspicabile utilizzare artificiali privi di appesantimenti e con una silouette molto esile. Per aiutare l’artificiale ad affondare di qualche centimetro, se dove peschiamo, la corrente è molto lenta, possiamo impiegare ami da ninfa piuttosto pesanti, dotati di un “filo” grosso ed eventualmente del “rib” di filo di rame.
Si consiglia anche di avere almeno due taglie differenti dello stesso artificiale, che nella stragrande maggioranza delle situazioni, sono il 16 ed il 18.
Per quanto concerne l’azione di pesca, proprio perché ci troviamo a insidiare dei pesci molto selettivi, dobbiamo usare delle fondamentali accortezze: impiegare finali morbidi preferibilmente conici, dalla punta piuttosto lunga e sottile (0,12, massimo 0,14) e dalla lunghezza mai inferiore ai 9’. Bisogna anche cercare di far affondare la punta (almeno il primo metro) per evitare la rifrazione dello stesso sulla superficie e per questo, esistono prodotti specifici, ma è sufficiente anche utilizzare la saliva per sgrassare e permettere l’affondamento. Diventa a questo punto essenziale studiare bene la situazione di pesca prima di iniziare con inutili lanci che disturberebbero solo i pesci. La precisione della posa della ninfa qualche metro più a monte, la giusta direzione e profondità, un’acuta osservazione del nostro avversario mentre al ninfa scende in modo naturale, la bollata o un semplice deciso scarto verso l’artificiale ecco i momenti essenziali. A questo punto diventa fondamentale la ferrata che in prossimità dello scarto del pesce, deve essere altrettanto rapida. Non sempre purtroppo risulta efficace, anzi spesso il pesce riesce a sputare in tempo l’artificiale rendendo il pescatore piuttosto nervoso, ma con un po’ di calma e magari una pausa di riflessione, poi si può riprovare e con successo!
Dunque, finali lunghi e sottili, canna almeno nove piedi con cimino sensibile perché a volte si pesca con fuori il solo finale, code 4/5, guadino, un cappello e un buon paio di occhiali polarizzati per vincere l’eventuale riverbero del sole e tanta pazienza per un buon successo, ecco la ricetta per questa pesca.

Gli artificiali
In genere si usano artificiali imitanti ninfe di piccole, medie dimensioni e pressoché privi di piombatura con una silouette esile, con corpi sottili e pochissimo materiale che intendono imitare ninfe di piccole effimere, ma è sempre utile anche qualche imitazione di chironomide o piccola sedge. Oltre alle ninfe possono trovare impiego anche qualche imitazione di piccolo spider, magari realizzato con un rib in rame per farlo lavorare appena sotto la superficie.
Ecco alcuni dressing:


Pheasant Tail PHEASANT TAIL NIMPH
Amo: Tmc 100 / Tmc 37612 / Tmc 3769 della Tiemco o similari nelle misure 18, 16, 14
Filo di montaggio: marrone scuro onocciola tipo ultrafine
Rib: filo di rame
Sacca alare: si può effettuare con le eccedenze delle 3-4 fibre di fagiano impiegate per coda e addome. In alternativa si possono utilizzare alcune fibre di piuma di tacchino o 2 biot strips di colore marrone scuro o grigio scuro sempre di tacchino. Validi anche alcuni materiali sintetici
Torace: in pelo naturale o sintetico di colore grigio scuro o nocciola scuro; valida alternativa 2-3 fibre di pavone non rasato.
Hackles: in piuma di gallina grigio medio scuro; in alternativa piccola piuma di storno.
Note: questa ninfa imita un’infinità di effimere e per questo è quasi sempre vincente il suo impiego. 
PHEASANT TAIL NIMPH

Pheasant Tail Variante PHEASANT  TAIL VARIANT  1
Amo: Tmc 3761 / Tmc 3769 della Tiemco o similari nelle misure del nr. 18, 16 e 14
Filo di montaggio: tan, marrone scuro
Code e addome: 4/5 fibre di coda di fagiano maschio
Sacca alare: con le eccedenze delle fibre di fagiano
Testa: glass bead in vari colori
Note: ennesima variante della pheasant tail

OLIVE NIMPH OLIVE NIMPH
Amo: Tmc 2457 / Tmc 3761 / Tmc 3769 della Tiemco o similari nelle misure 18, 16 e 14.
Filo di montaggio: oliva scuro, nocciola o grigio scuro.
Code: in fibra di gallo o gallina di colore grigio medio o marrone chiaro; in alternativa si possono utilizzare negli stessi colori le fibre sintetiche Micro Fibett. Valide anche le fibre di piuma di gallo pardo.
Addome: in fibra di penna di tacchino tinta oliva medio o in dubbing di pelo sintetico sempre di colore oliva medio con fibre sottili. L’addome in ogni caso deve risultare molto sottile.
Rib: in filo di rame
Sacca alare: in fibre di tacchino; come valida alternativa in materiale sintetico o utilizzando 2 biot strips di tacchino di colore scuro.
Torace: in pelo naturale o sintetico di colore grigio scuro; si possono usare come valida alternativa 2-3 fibre di pavone non rasato.
Hackles: 1 piuma di gallina grigio medio o marrone chiaro
Note: ninfa generica imitante molte specie di effimere, risulta catturante in molte acque. Ottima sia con temoli che trote, realizzata appesantita, risulta catturante anche in altre situazioni di pesca.

PEACOCK NIMPH PEACOCK NIMPH
Amo: Tmc 3761 / Tmc 2302 della Tiemco o similari nelle misure 16 e 14
Filo di montaggio: ultrafine di colore EMERALD
Code: in fibra di pernice
Addome: fibra ricavata dalla parte interna dell’occhio di pavone, quella per intendersi di colore viola cangiante.
Rib: filo di rame; in alternativa in filo metallico di colore oro
Sacca alare: in materiale sintetico della Hareline, il FLASHBACK di colore black o peacock.
Torace: 2-3 fibre di pavone non rasate
Hackles: fibre di piuma di pernice
Note: variante della più conosciuta Peacock Pupa, risulta particolarmente efficace con i temoli in attività prossima alla superficie. Nella misura maggiore (amo nr. 14) risulta efficace anche con le trote.
PEACOCK NIMPH

5segmentina SEGMENTINA NIMPH
Amo: Tmc 3761 / Tmc 3769 della Tiemco o similari nelle misure 18, 16 e 14      
Filo di montaggio: di colore tan o marrone medio
Coda e addome: 3 fibre di criniera d’alce: 2 scure ed 1 chiara. Si ottiene così una ben evidente segmenta tura del corpo.
Rib: in filo di rame; come alternativa si può impiegare tinsel metallico di colore oro o silver
Sacca alare: in materiale sintetico, ottimo il Flashback della Hareline o similare
Torace: ice dubbing di colore olive brown
Hackles: piuma di gallina grigio medio o marrone chiaro
Note: ninfa impiegata appena sotto la superficie o appoggiata ad essa, ha successo sia con temoli che trote.
SEGMENTINA NIMPH 2

MINIMALISTA NIMPH MINIMALISTA NIMPH
Amo: Tmc 3761 / Tmc 3769 / Tmc 2302 o similari nelle misure del nr. 18, 16 e 14
Filo di montaggio: nero, marrone, burgundy o grigio scuro
Code e sovraccorpo: 3 fibre di criniera di alce
Sottocorpo: realizzato in filo di montaggio
Sacca alare: con l’eccedenza delle 3 fibre di criniera di alce
Torace: in filo di montaggio
Hackles: facoltative, in piuma di gallina di colore grigio scuro
Note: nonostante la semplicità e la povertà dei materiali impiegati per realizzarla, risulta essere molto adescante anche con pesci molto selettivi 
MINIMALISTA NIMPH

GACKA NIMPH GACKA NIMPH
Amo: Tmc 3761 / Tmc 3769 della Tiemco o similari nelle misure del nr. 18, 16 e 14
Filo di montaggio: marrone scuro, burgundy, grigio scuro
Code: fibre di gallina grigio scuro
Corpo: in fibra di piuma di tacchino tinta nei colori: BWO (blue winged olive), tan, grey, black
Rib: facoltativo, in filo di rame o tinsel metallico di colore oro o argento
Sacca alare: realizzata con un pezzetto ricavato dai sacchi grigio scuri della spazzatura
Torace: in fibre di pavone (2-3) o in dubbing con pelo grigio scuro
Hackles: facoltative, con piuma di gallina grigio scuro
Note: questa serie di ninfe più prende spunto da alcuni artificiali ideati dal famoso guardia pesca del Gacka, il Sig. Stefanac. Grande!

8barbanimph BARBANIMPH
Amo: Tmc 3761 / Tmc 3769 / Tmc 2457 della Tiemco o similare nelle misure del nr. 18, 16 e 14
Filo di montaggio: di colore nocciola, ultrafine
Code: in fibra di gallina grigio medio o nocciola grigiastro
Addome: in fibre di piuma di alzavola di colore nocciola
Rib: in filo di rame; in alternativa tinsel metallico di colore oro
Sacca alare: realizzata con l’eccedenza delle fibre della piuma di alzavola
Torace: in pelo di colore grigio medio scuro
Hackles: in piuma di gallina di colore grigio medio scuro o nocciola grigiastro
Note: raccomandata in presenza di temoli e trote particolarmente restii ad abboccare ai nostri artificiali. 
BARBA NIMPH

9chiro1 CHIRO NIMPH 1
Amo: Tmc 3769 / Tmc 2457 della Tiemco o similare nelle misure del 18 e 16
Filo di montaggio: nero, burgundy o grigio scuro
Corpo: realizzato con il filo di montaggio
Rib: 1 fibra di criniera di alce di colore chiaro; in alternativa tinsel metallico di colore argento
Torace: 2 fibre di pavone non rasato
Zampe: fibre di pernice poste ai lati
Note: piccola e generica ninfa di chironomide 
Chiro Nimph

Chiro Nimph 2 CHIRO NIMPH 2
Amo: Tmc 3761 / Tmc 3769 / Tmc 2457 della Tiemco o similari nelle misure 18, 16 e 14
Filo di montaggio: nero, burgundy, oliva scuro, grigio scuro, rosso
Corpo: in filo di montaggio
Rib: sottile filo di rame; in alternativa tinsel ovale metallico nei colori oro o silver
Torace: 2 fibre di pavone non rasate
Testa: glass bead trasparente; altri colori utilizzabili: rosso, nero, bianco opaco
Note: piccola e generica ninfa di chironomide
Chiro Nimph 2

CHIRO NIMPH 3 CHIRO NIMPH 3
Amo: Tmc 3761 / Tmc 3769 / Tmc 2457 della Tiemco o similari nelle misure 18, 16 e 14
Filo di montaggio: nero, burgundy, oliva scuro, grigio scuro, rosso
Corpo e Rib: come per CHIRO NIMPH 2
Torace: in dubbing con pelo di colore grigio scuro
Ali: in fibre di antron di colore bianco
Note: piccola e generica ninfa di chironomide
CHIRO NIMPH 3

12spiderini SPIDERINO
Amo: Tmc 3761 / Tmc 3769 / Tmc 100 della Tiemco o similare nelle misure del nr. 18 e 16
Filo di montaggio: oliva scuro, burgundy, grigio scuro, nero
Rib: tinsel metallico di colore oro o argento o filo di rame
Torace: piccola pallina di plastica di vari colori (rosso, trasparente, viola, oliva, madreperla, ecc.)
Hackles: in piuma di gallina di colore grigio medio scuro o in piuma di stornello
Note: questo piccolo spider può potenzialmente imitare moltissimi insetti (effimere, chironomidi, piccole sedge); si tratta del classico artificiale jolly
SPIDERINO
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