POLAR BEAR SHRIMP di Edoardo Losio

L’arcipelago di Los Roques in Venezuela, è sicuramente un paradiso per gli amanti della pesca in wading. Da quelle parti, avvistare un bonefish è abbastanza facile se si percorrono per un po’ di tempo le bianche spiagge di Madrisqui, ma insidiarlo in pesca, per contro, è difficile perché questo grande pesce è molto sospettoso e dotato di una vista che farebbe invidia alla più temeraria delle aquile. Un’una caratteristica che lo rende unico nel suo genere, è la sua stanzialità in una certa area di caccia. Quindi, individuato il nostro avversario, anche se dovesse allontanarsi per qualsiasi motivo, basta attendere pazientemente il suo ritorno per riuscire ad insidiarlo con varie imitazioni.
Il Polar bear shrimp è un artificiale scaturito da diverse esperienze in cui, parte preponderante è risultata la scelta del Polar bear per la speciale lucentezza delle sue fibre naturali.
L’utilizzo di Questo artificiale ha dato risultati soddisfacenti pescando in acque basse utilizzando una canna 9” coda 8’ finale conico di 3,5 metri con punta dello 0,23.
Il colore iridescente del suo dorso lo rende particolarmente intrigante e accattivante. Questo artificiale, per la sua leggerezza, anche se lanciato a poca distanza dai bonefish, non li disturba, anzi li attira con ottimi risultati.
Il recupero di questa micidiale esca, deve essere lento, alternando un paio di strippate a soste prolungate. In caso di ferrata, il pesce cercherà di scaricare la sua rabbia con una difesa che lo spinge verso il mare aperto. Niente paura, lasciatelo sfogare, potendo, poi piano piano riuscirete a portarlo vicino a voi.

Il dressing
Amo: Mustad 34007 6-8 o similare
Filo di Montaggio: Bianco
Corpo: Polar bear mischiato con flashabou
Dorso: striscia di materiale traslucido perla/rosso perlato
Occhi: filo di nylon 0,50 bruciato

Il montaggio
1 1- Fissato l’amo al morsetto lo copriamo con il filo di montaggio fino alla curvatura, posizioniamo un ciuffo di fibre di polar bear sulla curva di lunghezza pari a quella del gambo dell’amo

Polar Bear Shrimp 2a 2b - Fissiamo una strisciolina di materiale plastico perlato dopo averla sagomata come evidenziato nella foto. 
2b

Polar Bear Shrimp 3a 3b - Con l’aiuto di una pinzetta bruciamo le estremità di uno spezzone di filo 0,50 fino a formare due palline scure che imiteranno gli occhi del nostro gambero che fissiamo con il filo perpendicolarmente all’amo dove finisce la curva fissiamo inoltre, uno spezzone di filo in kevlar che servirà come rigaggio. 
Polar Bear Shrimp

4Polar Bear Shrimp 4 - Formiamo il dubbing di pelo (Polar bear) mischiato con del Kristal flash e con il filo di montaggio formiamo l’asola e creando un dubbing ritorto.

Polar Bear Shrimp 5 -Avvolgiamo il dubbing portando in avanti avendo cura di tirare indietro le fibre ad ogni passaggio formando un corpo conico.

Polar Bear Shrimp

 

6 - Portiamo in avanti la striscia di materiale plastico fissandola in prossimità dell’occhiello.

 


 

Polar Bear Shrimp 7 - con una pinzetta afferriamo il filo in Kevlar e formiamo il rigaggio dell’artificiale tenendo il più possibile in tensione il filo che blocchiamo in prossimità dell’occhiello.

Polar Bear Shrimp 8 - Tagliamo l’eccedenza lasciando una minima parte di materiale che coprirà l’occhiello sagomandola a semicerchio e con uno spillo di montaggio facciamo fuoriuscire il dubbing. Con l’aiuto delle forbici sagomiamo il dubbing in diagonale con una linea che va dall’occhiello alla punta dell’amo. Il nostro artificiale è terminato.

Polar Bear Shrimp 9 – variante rosso

 

 

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