ANTI-AGGROVIGLIAMENTO O ANTI-FOULING
Molto spesso ci capita di leggere o di sentir parlare di mosche infallibili, dressing innovativi, imitazioni realistiche, streamer micidiali, etc.
Quante volte nella realizzazione di un artificiale, trascuriamo o sottovalutiamo alcuni piccoli particolari che potrebbero migliorare in modo non indifferente l’assetto e l’azione dei nostri artificiali. In questo articolo vorrei parlarvi di uno di questi particolari, a mio avviso importantissimo: l’anti-fouling, ovvero un piccolo accorgimento che spesso può essere di grande aiuto per il buon funzionamento di uno streamer evitando che in fase di lancio, si venga a creare l’effetto aggrovigliamento o imparruccamento della coda o dell’ala della nostra imitazione intorno alla curva dell’amo.
Questo fastidioso inconveniente si verifica spessissimo con mosche dotate di code lunghe e morbide (es. strisce di coniglio) ma soprattutto nel caso di dressing con l’ala piuttosto lunga, fissata in prossimità dell’occhiello. Una mosca che presenta questo problema, ci a costringe a frequenti interruzioni della nostra azione di pesca per sistemare e ricomporre l’aspetto imitativo perché difficilmente può avere un buon risultato sui pesci.

 

ANTI-AGGROVIGLIAMENTO O ANTI-FOULING Nel caso di artificiali dotati di antialga in nylon legati tra la parte posteriore e l’occhiello dell’amo (foto 1), il fenomeno solitamente non si verifica. Ma non sempre si utilizzano mosche con l’antiincaglio, quindi cerchiamo di vedere come fare per ovviare o almeno ridurre questo seccante problema del fouling.

2fotoANTI-AGGROVIGLIAMENTO O ANTI-FOULING I materiali solitamente impiegati per realizzare uno streamer, sono normalmente morbidi e mobili e di conseguenza l’effetto fouling è probabile. In fase di montaggio, più la loro posizione è ravvicinata alla curva dell’amo e minori saranno le possibilità di ritrovarci con le fibre intorcinate ad essa. Ma alcuni dressing, anche tra i più classici e famosi, richiedono montaggi di peli, fibre o hackles legati ben distanti dalla curva dell’amo, se non addirittura a ridosso dell’occhiello, cosa questa che facilita molto l’inconveniente. Mi viene spontaneo ad esempio pensare alla Ray’s Fly (foto 2), mosca super classica e di grandissima efficacia, ma che presenta spesso il problema del fouling, proprio perchè tutte le fibre dell’ala sono fissate a ridosso dell’occhiello dell’amo.

 ANTI-AGGROVIGLIAMENTO O ANTI-FOULING Per altri tipi di dressing ovviamente il problema non sussiste perchè prevedono una finitura in epoxi o UV cure resin a copertura dell’intero corpo, un esempio su tutti la Surf Candy (foto 3) così come per i body – tubing che riescono a contenere l’insieme di fibre, mantenendole ben direzionate oltre la curva dell’amo (foto 4).
ANTI-AGGROVIGLIAMENTO O ANTI-FOULING

 ANTI-AGGROVIGLIAMENTO O ANTI-FOULING Altro sistema di montaggio che non risente minimamente del problema fouling, è l’Hi-Tie (foto 5 e foto 6), che prevede la legatura dei materiali sulla parte superiore del gambo dell’amo. Queste soluzioni evitano ogni tipo di interferenza tra i materiali e quella zona dell’amo più comunemente denominata gap, permettendoci così di mantenere inalterati assetto e aspetto dei nostri streamer.  
Ma vediamo di analizzare alcuni modi e/o accorgimenti per evitare o almeno ridurre questo scomodo inconveniente del fouling.
   
 ANTI-AGGROVIGLIAMENTO O ANTI-FOULING

 Anti Avvolgimento 1 – Uno dei metodi più semplici e pratici da applicare a sostegno di una coda realizzata con materiali morbidi, è quello di legare un ciuffo di fibre sintetiche o naturali relativamente rigide prima di fissare la coda.  Ad esempio, una buona soluzione che, pur non essendo infallibile, riduce notevolmente l’effetto di aggrovigliamento della coda sull’amo (foto 7) è un piccolo ciuffo di bucktail,  che ovviamente deve essere fatto con il giusto rapporto di quantità e colori per non compromettere l’aspetto finale dell’artificiale. 

 Anti Avvolgimento 2 – Un altro buon sistema per artificiali con dressing caratterizzati da lunghe ali o lunghe fibre fissate in prossimità dell’occhiello dell’amo (foto 8), può essere quello di passare la punta dello spillone di servizio leggermente sporca di softex o qualche colla flessibile e ben trasparente, tra le fibre nella parte inferiore dell’ala, in prossimità della curva dell’amo
(foto 9), senza mai esagerare per non compromettere il movimento della mosca. Questo accorgimento praticamente invisibile, permette di mantenere l’ala dello streamer nella giusta posizione, senza alterarne l’aspetto.
Anti Avvolgimento

 Anti Avvolgimento 3 – Un ottimo espediente soprattutto con le code in striscia di coniglio è il loop realizzato in nylon, da fissare nella parte posteriore dell’amo (foto 10). Funziona molto bene, mantenendo la coda in una posizione sufficientemente distante dalla curva dell’amo. Oltretutto la trasparenza del nylon si adatta un po’ per tutti i dressing che necessitano di tale accorgimento. Il nylon impiegato deve essere di diametro generoso e il loop realizzato nella lunghezza giusta, senza esagerare, quanto serve per mantenere la coda distante dall’amo. Inoltre è buona regola fissare il filo nylon ai due lati del gambo dell’amo, o addirittura al di sotto di questo, per poter legare senza problemi la coda e i restanti materiali. 

 Anti Avvolgimento 4 – Si può ottenere un altro ottimo anti-fouling, sempre nel caso di artificiali con la coda in striscia di coniglio, con un semplicissimo spezzone di nylon lungo qualche centimetro (foto 11). Anche in questo caso il diametro del mono filo impiegato deve essere sufficiente per sostenere peso e posizione della coda. Quindi, scelto il nylon, bruciamo una delle due estremità tanto da formare una pallina. Infiliamo l’altra estremità in un piccolo foro praticato nella striscia di coniglio (foto 12).

Anti Avvolgimento

Anti Avvolgimento Legando successivamente il nylon sul gambo dell’amo, cercando di mantenerlo il più in linea possibile con questo. La pallina, una volta nascosta tra il pelo, eviterà che il nylon si sfili dal foro (foto 13). Se ben realizzato, questo sistema risulta praticamente invisibile (foto 14) e risolve più che egregiamente il problema.
Anti Avvolgimento

 Anti Avvolgimento  

5 – Sicuramente il probema dell’anti-fouling è meno presente (ma in certi casi può verificarsi in modo anche molto accentuato) con le esche topwater, per modelli provvisti di anti alga, tipo quelli che generalmente sono destinati alla pesca del black bass. Anche nel caso di popper, slider, banger, etc… realizzati con code in fibre sintetiche e di misura contenuta l’antipatico inconveniente difficilmente si verifica. Nel caso invece di code realizzate in hackles o particolarmente lunghe, come alcuni patterns destinati al salt water, il problema si ripresenta, eccome! A mio avviso è quella, una delle soluzioni più efficaci quando è possibile, di fissare la coda direttamente al body. Praticando un buco o una fessura nella parte posteriore, basterà far passare, con l’ausilio di un loop in nylon o filo armonico (foto 15), le fibre della coda (foto 16), avendo cura di sporcarle leggermente con una buona colla o della bicomponente (foto 17).

  
Anti Avvolgimento
Anti Avvolgimento

Anti Avvolgimento In commercio esistono anche dei preformati, generalmente in foam, con la foratura già predisposta per questo tipo di applicazione (foto 18 e foto 19).

Cosa ne dite? Forse alcune volte rischio di apparire un po’ fissato curando tutti questi dettagli, ma sono sicuro di non essere il solo convinto del fatto che nel fly tying la cura di alcuni particolari, possa migliorare l’azione e la resa dei nostri artificiali, dandoci sicuramente modo di contare qualche cattura in più a fine giornata.

 
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