Francesco Fedeli

on Sabato, 09 Marzo 2013. Posted in Team Confluence

Francesco Fedeli

Vive e lavora come avvocato in provincia di Varese, dove è nato e cresciuto.
Ha iniziato a pescare da bambino, maturando esperienze sui principali fiumi lombardi e piemontesi (Adda, Ticino, Toce e Sesia), dove ha rivolto le proprie attenzioni a salmonidi, timallidi ed esocidi.
Nel corso degli anni ha praticato diverse tecniche di pesca, da quelle con le esche naturali a quelle con le esche artificiali, per appassionarsi progressivamente alla pesca a mosca, praticata assiduamente a partire dalla metà degli anni ’80, quando, oltre a battute di pesca nei corsi d’acqua italiani, ha iniziato a recarsi su fiumi d’oltre confine austriaci e della ex Jugoslavia.
Ha approfondito le tematiche degli ecosistemi acquatici, del loro rispetto e della loro tutela, nel corso degli studi universitari, terminati con la discussione di una tesi di laurea in diritto penale, avente ad oggetto i reati ambientali con riguardo all’inquinamento degli ecosistemi idrici interni.
Verso la metà degli anni ’90 ha iniziato ad interessarsi alla pesca dei pesci anadromi che risalgono i corsi d’acqua del Nord Europa (salmone atlantico e trota di mare), organizzando viaggi di pesca nelle isole britanniche, in Scandinavia ed in penisola di Kola.
La passione per la pesca a mosca del salmone atlantico lo ha spinto in principio a documentarsi sulla storia di questa nobile arte e successivamente ad apprendere le tecniche di pesca più indicate, in relazione alle stagioni in cui questa pesca viene praticata.
L’esigenza di pescare correttamente con la canna a due mani lo ha spinto ad impadronirsi delle apposite tecniche di lancio, utilizzate nel Nord Europa, patria della ‘due mani’, nonché a conoscere le specifiche attrezzature da utilizzare.
Maturato un discreto bagaglio di esperienza con questa nuova avventura alieutica, la ricerca di catture di qualità lo ha portato a cimentarsi con alcuni dei più impegnativi fiumi da salmone atlantico europei, ottenendo anche pregevoli risultati.
Pescatore vero, che trova immenso piacere per il sol fatto di recarsi a pescare un pesce così nobile come il salmo salar, con la piena consapevolezza che anche le giornate (e le settimane!) senza catture costituiscono un aspetto imprescindibile della pesca al salmone.
Immensa passione, tanta perseveranza e molta dedizione (frammista ad una buona dose di incoscienza) sono le sue qualità endemiche di pescatore, qualità indispensabili per chi intende cimentarsi nella pesca al salmone atlantico che è per sua stessa natura estremamente aleatoria e dai risultati quanto mai incerti.

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